Il costo del gas e dell'energia elettrica è calcolato in base ad una tariffa a sua volta determinata dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (in breve: Autorità), che stabilisce i criteri, e all’Amministrazione Finanziaria, che determina il peso delle imposte.

LA BOLLETTA DELLA LUCE

Con la bolletta dell'energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per le seguenti voci di spesa:

  • I servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energia. Sono la principale voce di costo della bolletta dell'utente domestico (con consumi annui pari a 2700 kWh e potenza pari a 3 kW) residente e servito in maggior tutela. Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti.
  • I servizi di rete, sono le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete non si paga un prezzo (come per l'energia) ma una tariffa fissata dll'Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza.

La differenza tra i servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete invece, non c'è concorrenza perchè il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono sttraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori.

  • Le imposte. Con la bolletta dell'energia elettrica si pagano l'imposta nazionale erariale (accisa) e l'imposta sul valore aggiunto (IVA)

LA BOLLETTA DEL GAS

 Le voci di costo che compongono la bolletta del gas sono le seguenti:

  • I servizi di vendita. Rappresentano circa il 50% del totale della bolletta del gas e comprendono il costo del gas che ci viene fornito per soddisfare i nostri consumi e le diverse attività svolte dal fornitore per l'acquisto e la commercializzazione.

I servizi di vendita si pagano per una piccola parte in quota fissa, indipendentemente dai consumi e per la maggior parte in quota variabile in base alla quantità di gas consumato. Per i clienti che hanno cambiato fornitore passando al mercato libero i costi del servizio di vendita sono stabiliti nel contratto di fornitura; per tutti i clienti nel servizio di tutela dell'Autorità vegono invece definiti e aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità stessa.

  • I servizi di rete, che sono tutte le attività per portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni. Comprendono anche l'attività di stoccaggio e la gestione del contatore domestico. 

Le tariffe di rete vengono applicate sia ai clienti del mercato libero che nel servizio di tutela e si pagano in quota variabile legata ai consumi e in quota fissa sempre uguale.

  • Le imposte, che rappresentano in media il 35% sul totale della bolletta del gas e comprendono: le imposte di consumo (imposta erariale ed addizionale regionale, le cosiddette accise) le cui aliquote sono definite in base allo scaglione di consumo, e l'IVA, in base alle aliquote di legge. 

L'applicazione delle accise avviene in base all'utilizzo dichiarato dal Cliente al momento della stipula del contratto se si tratta di utilizzi domestici o civili, mentre per gli utilizzi industriali, alberghieri o assimilati, che beneficiano di imposte ridotte, è necessario presentare un'apposita richiesta.

 

 

ENERGIA ELETTRICA - Tariffe servizio di tutela - 4° trim. 2014

GAS NATURALE - Tariffe servizio di tutela - 4° trim. 2014

Il responsabile del servizio è:

Gianpaolo Fusi
Telefono: 
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